LO SCANDALO DELLA PITTURA

a cura del Prof. Robertomaria Siena


Contro la dichiarazione neoavanguardista di “morte della pittura” i dieci artisti riuniscono le loro forze con l’intento di dimostrare che la pittura e la scultura sono vive ed ostentano clamorosamente la propria sopravvivenza. Si riuniscono artisti canonizzati e giovani dell’Accademia di
Belle Arti di Roma. All’interno dell’unico schieramento si distinguono due posizioni, il gruppo degli anacronisti (Flavio Pitocchi, Gianluca Aronni, Lorenzo Romani, Michelangelo Valenti); l’altro gruppo è composto da artisti che pur non rientrando fra gli anacronisti puri rivendicano tuttavia il mestiere per celebrare il classico splendore dell’arte.

“Neosimbolisti” possono essere definiti Marco Eusepi e Lorenzo Gramaccia. Assolutamente surreal-metafisici Felice Pedretti e Claudio SciasciaLuana Romano invece è una pittrice astratta che nel corso della sua avventura artistica studia Arnold Boeklin e sperimenta il figurativo in alcune delle sue opere. Adriano Gentili ha alle sue spalle una storia di ricercatore instancabile, costellata di meditazionineometafisiche.
All’inaugurazione è stato realizzato un simposio in cui erano previste una conferenza “non solo anacronismo” con Robertomaria Siena e
l’artista Roberto Ferri, l’apripista del giovane anacronismo in Italia;

è stato inoltre discusso e messo a disposizione il libro “Nel cerchio del mito” di Robertomaria Siena in cui si tratta del rapporto fra il mito e l’arte contemporanea attraverso le opere di Lorenzo
Romani, Flavio Pitocchi, Piero Fornai Tevini.

L’intero simposio verrà trasmesso in diretta da Radio Kaos Italy e tradotto simultaneamente in LIS (Lingua dei Segni Italiana).
Ospiti della serata anche gli attivisti di Change.org con un intervento dal titolo “RI-conosciamo la LIS”, una presentazione della petizione per il riconoscimento della lingua dei segni nello
Stato italiano. La mostra è stata patrocinata da Roma Capitale IV Municipio.