SACER ESTO

L’ associazione IoDeposito in collaborazione con Atelier Montez e con il patrocionio dell’ Accademia di Romania e del IV Municipio di Roma presenta la mostra Sacer Esto.

Con la formula solenne “Sacer Esto”, contenuta nelle XII Tavole – prima fonte scritta di diritto romano – veniva comminata, nella Roma Arcaica, la gravissima sanzione della sacertà.
L’homo sacer, ritenuto impuro, titolare di alcun diritto nonché indegno di qualsiasi dovere, uccidibile ma non sacrificabile, è titolare di sola nuda vita ed escluso dalla vita politica (condizione questa che sembra appartenere non solo alla Roma Arcaica, bensì a tutti i tempi)

Nella mostra Sacer Esto, protagonista di tale riflessione è l’opera Reeducation di Mircea Ciutu che evoca, con immediatezza, questi pensieri; l’artista, in una tela di dimensioni possenti, le cui paste alte concorrono a dare spessore e autenticità al sentire dei giovani smarriti e straniati che vi sono rappresentati, mostra i campi di rieducazione in cui, durante il regime di Ceausescu, venivano rinchiusi i dissidenti e i non allineati.

“I personaggi raffigurati nella mia tela sono le giovani vittime della guerra. Quando il caos inizia, il campo di battaglia non è solo al di fuori, è ovunque e il suo impatto sarà avvertito da tutti”. Mircea Ciutu

In mostra: L’opera Reeducation e i relativi bozzetti preparatori dell’artista rumeno Mircea Ciutu. 

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